Le matrici: acque, alimenti, emissioni, rifiuti, vino, etc.
L’articolo 42, comma 2 del Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020 sancisce che “nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’Inail che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell’infortunato.
L’articolo 1, comma 1, lettera f) del D.P.C.M. del 17/05/2020 sancisce nel primo periodo che “l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio 2020.
Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine rivela che il COVID-19 rimane attivo per 72 ore sulla plastica, 48 ore sull’acciaio, 24 ore sul cartone e 4 ore sul rame
Il 7 marzo 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs n. 28 del 15 febbraio 2016, che ha recepito la Direttiva 2013/51 EURATOM del Consiglio del 22 ottobre 2013.