Il 28 luglio 2026 il Consiglio regionale delle Marche ha approvato il nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR), aggiornando la pianificazione del 2015 e definendo la strategia regionale per i prossimi anni. Il Piano punta a rendere il sistema di gestione dei rifiuti più efficiente, autosufficiente e orientato all'economia circolare, in linea con gli obiettivi europei e con le disposizioni del D.Lgs. 152/2006.
Il nuovo PRGR mira a ridurre progressivamente il ricorso alla discarica e a favorire il recupero e il riciclo dei materiali.
Tra i principali obiettivi:
• raggiungere l'80% di raccolta differenziata entro il 2030;
• portare il tasso di riciclaggio fino al 66%;
• ridurre entro il 2035 il conferimento in discarica al di sotto del 10% dei rifiuti urbani prodotti;
• rafforzare l'autosufficienza impiantistica regionale, limitando il ricorso a impianti situati fuori regione.
La strategia segue la gerarchia europea dei rifiuti: prevenzione, riutilizzo, riciclo, recupero energetico e, solo come ultima opzione, smaltimento.
Uno degli aspetti centrali del Piano è il potenziamento della rete impiantistica regionale, con l'obiettivo di gestire sul territorio le principali fasi del ciclo dei rifiuti, riducendo la dipendenza da strutture esterne e i relativi costi di trasporto e trattamento.
È inoltre prevista la realizzazione di un impianto di recupero energetico destinato alla frazione residuale non riciclabile.
Per le imprese, il nuovo PRGR conferma una tendenza ormai consolidata: la gestione dei rifiuti è sempre più parte integrante delle strategie di sostenibilità, efficienza e competitività.
Diventano quindi particolarmente importanti:
• l'ottimizzazione della raccolta differenziata interna;
• il recupero e la valorizzazione dei materiali;
• una maggiore tracciabilità dei flussi di rifiuti;
• la riduzione della produzione di rifiuti e l'impiego di materie prime seconde.
In questo contesto assumono un ruolo importante la corretta classificazione dei rifiuti e il supporto nella gestione degli adempimenti ambientali.
Gruppo Bucciarelli affianca imprese ed enti nell'analisi degli aspetti ambientali, nella gestione dei rifiuti e nell'adeguamento alle evoluzioni normative, individuando soluzioni finalizzate alla conformità, all'efficienza dei processi e alla sostenibilità.
L'approvazione del nuovo Piano rappresenta un passaggio importante verso un sistema di gestione dei rifiuti più moderno, efficiente e circolare.
Per amministrazioni, gestori e imprese, la sfida sarà ora trasformare gli obiettivi del PRGR in interventi concreti, attraverso innovazione, prevenzione e una gestione sempre più attenta delle risorse.
1. Che cos'è il nuovo PRGR delle Marche?
È il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti approvato il 28 luglio 2026, che aggiorna la pianificazione del 2015 e definisce la strategia regionale per la gestione dei rifiuti.
2. Quali sono i principali obiettivi del Piano?
Raggiungere l'80% di raccolta differenziata entro il 2030, un tasso di riciclaggio fino al 66% e ridurre il conferimento in discarica al di sotto del 10% entro il 2035.
3. Come cambia la gestione dei rifiuti nelle Marche?
Il Piano punta a rafforzare l'autosufficienza impiantistica regionale, potenziando la rete di impianti e riducendo la dipendenza da strutture esterne.
4. Qual è la priorità nella gestione dei rifiuti?
La strategia segue la gerarchia europea: prevenzione, riutilizzo, riciclo, recupero energetico e, come ultima opzione, smaltimento.
5. Cosa comporta il nuovo Piano per le imprese?
Le aziende saranno chiamate a prestare sempre maggiore attenzione alla raccolta differenziata, al recupero dei materiali, alla tracciabilità dei rifiuti e alla riduzione della loro produzione.
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